Corso Moncalieri, 448 Torino
Corso Moncalieri, 448 Torino
Caricamento in corso...

L’incontinenza urinaria maschile è una condizione più diffusa di quanto si pensi e può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, soprattutto con l’avanzare dell’età. Dopo i 50 anni, infatti, aumentano i disturbi delle basse vie urinarie, sia nella fase di riempimento della vescica sia in quella di svuotamento.
Tra le condizioni più frequenti troviamo anche la cosiddetta vescica iperattiva, che tende a diventare più comune negli uomini con il passare degli anni.
Nel paziente maschile, l’incontinenza urinaria è spesso legata a interventi chirurgici alla prostata, in particolare:
Dopo una prostatectomia radicale, è abbastanza comune riscontrare:
Queste problematiche sono legate a un’alterazione dei meccanismi di controllo urinario: durante l’intervento, infatti, lo sfintere interno viene compromesso e, in alcuni casi, anche quello esterno può risultare danneggiato.
L’incontinenza urinaria non è solo un problema fisico, ma ha importanti ripercussioni anche a livello psicologico e sociale.
Molti uomini vivono con:
Non è raro che la paura di effetti collaterali come incontinenza o disfunzione erettile porti alcuni pazienti a ritardare o rifiutare l’intervento chirurgico.
Per questo motivo, il recupero della continenza e della funzionalità rappresenta un aspetto centrale nel percorso di cura.
La fisioterapia ha un ruolo fondamentale nella gestione dell’incontinenza urinaria maschile, a partire da una valutazione approfondita e personalizzata.
Questa fase comprende:
Il fisioterapista analizza in particolare:
Questi elementi sono fondamentali per comprendere l’origine del problema e impostare un trattamento efficace.
Nel caso di incontinenza post-prostatectomia, l’obiettivo principale della fisioterapia è recuperare e potenziare la funzione muscolare residua, che deve compensare il deficit sfinterico.
Il percorso riabilitativo viene costruito su misura e può includere:
Un elemento chiave per il successo del trattamento è la collaborazione attiva del paziente, che deve essere coinvolto e costante nell’esecuzione degli esercizi.
La fisioterapia rappresenta uno strumento fondamentale per: