Dolore al ginocchio nella corsa: perché e come curarlo

21 gennaio 2021

“Dolore anteriore al ginocchio, dolore al ginocchio quando lo piego, dolore al ginocchio quando faccio le scale” sono alcuni dei sintomi che possono sperimentare i runner, coloro che corrono con maggiore o minore regolarità.

La sindrome femoro-rotulea, quel dolore anteriore al ginocchio ad esordio graduale che ci può essere capitato di provare durante o dopo una corsa, è infatti una delle più comuni cause di infortunio tra chi corre.

Qual'è la causa?

L’origine di questo tipo di problema non è univoca. Una combinazione di debolezza muscolare e alterato allineamento della rotula, un cambio nel carico di allenamento, nuove scarpe o nuove superfici di allenamento, perfino una riduzione del riposo notturno e l’aumento dello stress possono contribuire a farci provare quel fastidioso dolore al ginocchio.

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Quali sono i possibili rimedi?

Le più recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che l'educazione alla conoscenza del corpo è importantissima per correre in maniera corretta e per recuperare da questo tipo di infortunio. "Stare un po' a riposo" o "prendere un antinfiammatorio" possono rivelarsi azioni controproducenti. Essenziale è invece imparare a modificare e gestire il carico di allenamento, fare degli esercizi di rinforzo specifici e guidati da un professionista, analizzare la meccanica della corsa e farsi consigliare nella scelta della scarpa giusta. Inoltre, il lato emotivo e psicologico non va trascurato perchè può darci un grande supporto nei momenti più difficili, per esempio quando affrontiamo un infortunio o quando stiamo pensando di mollare con la corsa (è umano, ma con lo stimolo giusto la voglia tornerà!).

In poche parole bisogna affrontare il problema con sguardo a 360°, senza tralasciare nulla!

Cosa possiamo fare quando iniziamo a percepire un lieve dolore al ginocchio?

Nella prima fase dopo la comparsa del dolore, dovremo imparare a gestire il carico di allenamento seguendo alcune indicazioni pratiche:

  • Correre meno a lungo durante una singola uscita, ma aumentare il numero di uscite settimanali
  • Ridurre sensibilmente gli allenamenti ad alta intensità, le salite e le discese
  • Controllare che il dolore al ginocchio, durante e dopo gli allenamenti, non sia mai superiore a 2/10 (in una scala dove 0 rappresenta la totale assenza di dolore e 10 il più forte dolore conosciuto)

Al miglioramento dei sintomi potremo gradualmente aumentare le distanze, l'intensità e gli allenamenti in salita e discesa.

È inoltre fondamentale abbinare un programma di esercizi di rinforzo muscolare mirato ai muscoli di anca e ginocchio. In questo, dobbiamo farci seguire da professionisti esperti e preparati: è stato dimostrato che facendo i giusti esercizi si possono ottenere importanti miglioramenti. Se eseguiremo gli esercizi con gradualità e nella maniera corretta, torneremo a correre come e meglio di prima!

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Bibliografia:
  1. Esculier JF, Maggs K, Maggs E, Dubois B. A Contemporary Approach to Patellofemoral Pain in Runners. J Athl Train. 2020 Nov 16;
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  3. Crossley KM, van Middelkoop M, Callaghan MJ, Collins NJ, Rathleff MS, Barton CJ. 2016 Patellofemoral pain consensus statement from the 4th International Patellofemoral Pain Research Retreat, Manchester. Part 2: recommended physical interventions (exercise, taping, bracing, foot orthoses and combined interventions). Br J Sports Med. 2016 Jul;

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